450 litri
La cisterna più grande di questo scaffale di una metà, e il motivo per guardarla
è un luglio senza pioggia.
Ogni cisterna più piccola qui gira in ciclo: si riempie con un acquazzone, si
svuota in qualche giorno e aspetta. In due settimane asciutte questo vuol dire
una cisterna rimasta vuota dieci giorni proprio mentre il giardino ne aveva più
bisogno.
Quattrocentocinquanta litri bastano a portare un giardino attraverso un periodo
secco anziché attraverso un fine settimana, ed è il punto in cui l’acqua piovana
di riserva smette di essere un gesto.
Circa 0,42 € al litro
Su questo scaffale la forbice va grosso modo da 0,25 € a 0,56 € al litro.
Questa sta sotto la metà: meno cara al litro di quattro delle sei cisterne più
piccole qui, che è la forma abituale della riserva: la capacità costa meno man
mano che cresce, perché il rubinetto, il coperchio e lo stampo costano uguale in
ogni caso.
L’ingombro a terra
77,5 × 57,3 cm, e 115 cm di altezza.
Sono 0,444 m² di terreno, e 450 litri sopra fanno circa
1013 litri per metro quadrato.
Sulle cinque cisterne qui con misure pubblicate la stessa cifra fa 707, 739,
868, questi 1013 e 1250. È quindi densa: la supera solo la cisterna murale a
schiena piatta da 300 litri, e sta comodamente davanti ai fusti rotondi.
E poi i 30 centimetri
L’annuncio indica una distanza minima di 30 cm dal muro di casa, in due punti
distinti.
Non spiega perché, e quello che conta è la conseguenza pratica: il terreno
reale che questa cisterna occupa sono i suoi 57 cm di profondità più
30 cm di spazio dietro.
Non è un passaggio laterale stretto. La cisterna a schiena piatta di questo
scaffale è profonda 40 cm ed è fatta per stare contro il muro; questa ha bisogno
di quasi 90 cm di profondità in tutto.
È una cisterna per un angolo libero, un muro di giardino o il fondo di un vialetto
— non per lo spazio fra una casa e una recinzione.
I quattro fori filettati, e quello che conta
Due a 10 cm, a sinistra e a destra. Uno frontale a 38 cm.
L’attacco a 38 cm è la risposta migliore di questo scaffale al problema che
nessun annuncio enuncia: un annaffiatoio pieno è alto dai 30 ai 35 cm, e un
rubinetto in basso su una cisterna appoggiata a terra non lo riempie.
Un’uscita filettata già stampata a 38 cm vuol dire un rubinetto sotto cui passa
un annaffiatoio, a terra, senza zoccolo, senza blocchi e senza forare.
Gli attacchi a 10 cm sono l’altra metà: abbastanza bassi da svuotare quasi
del tutto la cisterna prima di una gelata, che è tutta la manutenzione invernale
di questo scaffale.
Quattro posizioni vogliono dire anche che puoi avere un rubinetto da una parte,
un tubo dall’altra e il collegamento a una seconda cisterna davanti, senza forare
niente, cosa che su una cisterna di questa taglia vale moltissimo.
Collegare le cisterne
Nominato due volte nell’annuncio, e solo qui in questo scaffale.
Collega una seconda cisterna in basso e le due si pareggiano: il collettore le
riempie entrambe, il rubinetto pesca da entrambe, e 450 litri diventano 900 con
un tubo e due raccordi.
È il modo classico di ampliare la raccolta dell’acqua piovana, ed è una risposta
migliore che comprare un’unica cisterna enorme: due da 450 possono andare in due
posti diversi, e una si può svuotare mentre l’altra resta in uso.
L’istruzione invernale, nel dettaglio
«D’inverno svuotarla e conservare a parte il rubinetto di plastica, oppure
proteggerlo con una copertura di plastica.»
La seconda metà è la parte che gli altri annunci tralasciano.
L’acqua si dilata gelando e danneggia qualsiasi cisterna. Ma il pezzo che si
rompe davvero per primo è il rubinetto: un corpo di plastica sottile pieno
d’acqua, sporgente nell’aria, senza niente intorno. Si crepa alla prima gelata
forte e la cisterna resta intatta.
Toglierlo e metterlo in un cassetto non costa nulla e salva l’unico pezzo che
cede.
L’ancoraggio, e la consegna su bancale
Altre due frasi da leggere prima di comprare.
«Le cisterne alte è meglio ancorarle direttamente al muro.» Con 115 cm di altezza
e 57 cm di profondità, piena è stabile; vuota, con la burrasca, è una scatola
grande e leggera, ed è la cisterna vuota di febbraio quella che si rovescia.
«Consegna su bancale.» Una cisterna da 450 litri non arriva con la posta. Vuol
dire una fascia di consegna, uno scarico sul marciapiede e spostare qualcosa di
77 cm di larghezza attraverso il varco che porta in giardino, cosa che conviene
misurare prima di ordinare e non dopo.
E quello che non è incluso
Nessun collettore di pioggia.
Cinque cisterne su sette in questo scaffale lo tralasciano, ed è il pezzo che
collega una cisterna a un tetto. Senza, 450 litri si riempiono con la pioggia che
cade sul coperchio.
Un annuncio di questo scaffale include un collettore che filtra l’ingresso e
smette di deviare quando la cisterna è piena, ed è anche l’unico che dichiara la
superficie di tetto a cui è adatto: fino a 50 m². Per una cisterna da 450 litri,
quella cifra è quella da stabilire prima di scegliere un collettore.
Disponibilità
Circa 190 €: tanto chiedevano lo store Amazon di Germania il giorno della rilevazione.
Iscritto nei cataloghi Amazon del Regno Unito, di Francia, d’Italia e di Spagna, il riferimento non ha lì nessuno dietro di sé.
Nemmeno una riga di ritorno dallo store Amazon degli Stati Uniti: il pulsante di acquisto lì apre una ricerca invece di una pagina vuota.
Cifre da Keepa del giorno in cui questa pagina è stata aggiornata l’ultima volta; scorte e prezzo si muovono senza preavviso.
I prezzi citati in questo testo sono stati letti il 26 settembre 2026. Il prezzo in tempo reale sta in cima alla pagina.